EDUCAZIONE PERMANENTE
Da sempre la presenza
dei genitori a Rinascita si connota in modo
molto attivo e propositivo.
Negli ultimi anni poi, da quando si lavora
insieme alla costruzione della "Scuola
comunità", questa presenza si è
intensificata e maggiormente qualificata. Si va
da collaborazioni di servizio (l'imbiancatura
nel corso del triennio della propria aula, i
buffet durante le feste...), ad azioni di tipo
formativo (organizzazione degli Eventi, Scienze
under 18, serate della Commissione Salute...) a
quelle di vero e proprio indirizzo della scuola
(la commissione Educazione e cultura,
Associazione Rinascita per il 2000...).
Il risultato atteso di questa ricerca è una struttura molto definita che,
pur non rinunciando ai suoi compiti istituzionali, ma anzi esaltandoli,
si apre al mondo e crea una rete di relazioni (anche con altre scuole),
che le permette di diventare partner delle istituzioni
(comune, provincia, regione...) allo scopo di rendere il territorio più vivibile
e adeguato ai bisogni dei cittadini. A questo proposito si veda il
Progetto integrato di "Scuola aperta" ,rivolto a studenti, ragazzi del quartiere,
genitori e insegnanti e denominato MAT , MUSICA – ARTE – TERRITORIO.
Che sia una scuola a pensare di farsi carico di un progetto che è insieme formativo
e culturale non deve stupire, l'ottica dell'educazione permanente a largo
raggio è infatti sempre più indispensabile in una società complessa come
la nostra e quali istituzioni se non le scuole possono avere la
forza ideale, le strutture, le risorse intellettuali e materiali per assumere questa sfida?
Rinascita, poi, è intessuta fin dalla sua nascita nella trama della storia e nei problemi
della collettività e da sempre ha avuto personale e utenza disposti a misurarsi
con l'esistente in un atteggiamento di ricerca e sperimentazione.
Sul piano della ricaduta sull'apprendimento, infine, occorre pensare che in questo
modo si percorre un cammino che senza rinunciare ai suoi obiettivi, attraversa
luoghi che non sono più solo la classe o la scuola, ma il territorio del reale.
Questo non comporta una perdita di saperi e competenze, ma, caso mai,
uno allargamento e un arricchimento.
Alcuni ambiti all'interno dei quali è possibile lavorare sono, ad esempio:
- Salute, con partner come il Ministero della Salute, le ASL, i consultori,
gli operatori della medicina preventiva di comunità, associazioni disabili e anziani
- Territorio, con partner quali il Consiglio di Zona, la Cooperativa del Giambellino,
la Biblioteca, l'Istituto Pedagogico della Resistenza
- Comunicazione, per la costruzione di media o iniziative (come Scienza under 18)
utilizzabili dal territorio, con partner da individuare
- Alimentazione, con partner quali i servizi di ristorazione, le comunità regionali e nazionali.
Per esplorare queste possibilità e costruire un tutto organico risulta indispensabile il lavoro
e la disponibilità delle famiglie. I ruoli che queste si troveranno ad assumere saranno di
tipo diverso, potranno ad esempio essere:
- Adulti in autoformazione
- Animatori culturali
- Formatori di altri genitori
- Formandi da altri genitori o esperti
- Adulti che apprendono anche dai più giovani
- Adulti che insegnano, in modo non formale, ai più giovani
In questa sezione troverete la
documentazione delle iniziative più
significative nella prospettiva di una scuola
che vuole essere contesto per l'educazione
permanente.
Attività
Coro
Progetti
Manifestazioni
Collaborazioni
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